Ascoltare e leggere storie non solo per il piacere di farlo, ma anche per imparare ad “alleggerirle” cogliendone i tratti fondamentali.

Un’attività utile a sviluppare e affinare la capacità di comprensione e di produzione scritta.

Fornire gli strumenti per mettere tutti gli alunni nella condizione di svolgere in autonomia l’attività di rielaborazione e ricostruzione di un testo, significa non solo renderla inclusiva, ma renderla motivante e gratificante.

Attività in classe

Le attività proposte sono numerose:

In una speciale scatola in classe ci sono storie, favole e leggende.

Ognuno può scegliere quella che più incuriosisce o quella che più piace. Può scegliere di farla da solo in compagnia, al banco o sul tappeto.

Le attività presentano due percorsi che possono essere scelti o sviluppati entrambi: un percorso che prevede la lettura con un’attività di comprensione, sintesi e rielaborazione, e un altro maggiormente inclusivo che presenta le storie suddivise in strisce.

Ogni striscia presenta l’inizio di ogni sequenza narrativa che deve essere mentalmente completata per individuarne la successiva.

Alcune attività proposte sono costituite da sequenze narrative complete, altre con un incipit che prevede invece il completamento.

A fine percorso, attraverso la tavola di controllo, i bambini possono verificare in autonomia l’esattezza del percorso svolto.

Le storie possono poi essere rielaborate in forma scritta o verbale.

Spunti editoriali ed altro ancora

Alice cascherina di Gianni Rodari

Favole al telefono-La torta in cielo-Il libro degli errori letti da Claudio Bisio, Claudia Pandolfi e Max Paiella. Audiolibro

Favole al telefono 

Le “Favole al telefono” non conoscono il passare del tempo: i paesi visitati da Giovannino Perdigiorno, la minuscola Alice Cascherina, gli eventi imprevisti, le strade di cioccolato e i saporitissimi palazzi di gelato…

Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie

Giocare con gli errori. Il libro degli errori

Storie e filastrocche per giocare con gli errori, per imparare ridendo, per creare quella magnifica grammatica della fantasia che solo Rodari ha potuto immaginare e proporre, sorridendo, ai suoi lettori