Aspettando il 25 aprile: il ruolo della donna per la Liberazione

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La Resistenza rappresenta la fase in cui nascono e si sviluppano le premesse per la nascita della Costituzione e della Repubblica democratica. E per la prima volta le donne partecipano da protagoniste a un momento decisivo della storia italiana.

E’ un fatto inedito, che non ha precedenti: la partecipazione femminile non è più di una elite intellettuale e culturale del paese, com’era avvenuto durante il Risorgimento; si tratta invece di un fatto diffuso, realmente di massa.

Le donne svolgono un fondamentale ruolo di organizzazione e di supporto all’azione delle brigate partigiane

Eppure quando si ricordano le lotte partigiane si parla sempre di partigiani e mai di partigiane.

Si parla di “Resistenza taciuta”; una Resistenza che si sa essere stata forte e presente, ma mai raccontata. 

Il ruolo delle donne è stato fondamentale per la gestione organizzativa quotidiana delle brigate : si occupavano della stampa dei materiali di propaganda, attaccavano i manifesti, distribuivano segretamente i volantini, svolgevano funzioni di collegamento, curavano il passaggio delle informazioni, trasportavano e raccoglievano armi, munizioni, esplosivi, viveri, indumenti, medicinali, svolgevano funzioni infermieristiche, preparavano i rifugi e i nascondigli per i partigiani.

Tutto a rischio della vita. 

Le donne impegnate nella Resistenza furono oltre 70.000 e di queste, oltre 35.000, furono le combattenti: impugnarono le armi per liberare l’Italia dal giogo nazifascista, presero parte alle tante brigate partigiane, combatterono insieme agli uomini e, in alcuni casi,  vennero scelte come capi squadra delle stesse brigate. 

Eppure, finita la guerra, liberata l’Italia, il loro ruolo non fu mai debitamente riconosciuto, le medaglie andarono sono agli uomini e molte delle loro storie sono andate irrimediabilmente perdute.   

Una pagina di storia che racconta il ruolo della donna nella resistenza e lo sciopero del pane del 41.

Il materiale completo è disponibile nella sezione SHOP

25 aprile; perché la libertà non sia mai data per scontata…

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o prego i cari bambini, che tutto possono, di unirsi a me per la costruzione della pace negli uomini e nel mondo.
M.Montessori

Il 25 aprile è una data importante da non dimenticare; una festa nata per ricordare il valore della libertà e perché nessuno possa darla per scontata. Mai.

Una data che si intreccia con la didattica della storia ma che, allo stesso tempo, la supera assumendo un alto valore civico che va al di là dei fatti e al di là di ogni tempo.

Parlare degli anni che hanno preceduto la Resistenza, raccontare la Resistenza e riflettere su ciò che ne è nato subito dopo non significa soltanto ricostruire la memoria del nostro Paese, ma farci carico, nel senso più bello e pieno del termine, della cura di tutte quelle istituzioni che garantiscono la convivenza pacifica e libera di tutti i cittadini al di sopra delle singole differenze che li caratterizzano.

La leggenda del piccolo colibrì è un’antica fiaba africana che ben si presta a parlare metaforicamente della Resistenza ricordandoci che ognuno, nel suo piccolo, può davvero fare la differenza.

La fiaba:

Nella foresta divampa un incendio.

Tutti gli animali scappano, ma non il piccolo colibrì che vola fino al fiume, raccoglie una goccia d’acqua nel becco, e vola dritto a gettarla sull’incendio.

Instancabilmente.

Fiume, goccia, incendio.

I grandi animali lo deridono.

Inutili le sue fatiche, assurdo il suo coraggio.

Il colibrì non ascolta.

Continua a raccogliere gocce.

All’improvviso il piccolo elefante esce dal suo riparo e va in cerca d’acqua per contribuire, con il piccolo colibrì, a spengere l’incendio; lo stesso fa il pellicano e lo stesso fanno, poco a poco, tutti i cuccioli.

Ognuno con le proprie forze; ognuno secondo le proprie possibilità.

Solo allora, vedendo i cuccioli, negli adulti scatta un forte senso di vergogna.

Vergogna per essere rimasti a guardare, per non aver osato, provato, tentato…

Tutti allora iniziano instancabilmente a lavorare insieme per spengere l’incendio.

Ognuno con le proprie forze; ognuno secondo le proprie possibilità.

E l’incendio finalmente viene domato.

Tutti abbiamo da imparare da questa antica fiaba africana.

Oggi, forse, più di ieri

I doni scambiati – Una fiaba africana: Le Grandi Fiabe 

Una donna ha due figli. A ciascuno regala un uccello dalle piume rosse e oro. Il più piccolo dei due scambia l’uccello: con che cosa?

La diversità ci rende più forti: Libro per l’infanzia sulla diversità, la gentilezza e le emozioni sociali 

Perché ognuno è unico, il che è fantastico!

Piazza 25 aprile. Ediz. a colori

Dal 1934, con la vittoria dei mondiali di calcio, al 1945, il giorno della Liberazione, una piazza italiana vede passare la Storia. È una storia di guerra, di esclusioni, di perdite. E poi finalmente di rinascita. È la storia della nostra Repubblica e della nostra libertà, raccontata attraverso lo sguardo poetico di una bambina.

Alza la testa. La Resistenza narrata ai bambini

Luce è una staffetta modello: ha un’aria innocua, una fantasia ingegnosa e una vecchia bicicletta robusta. Nasconde il materiale in grandi borse della spesa, nelle calze, e lo consegna ai combattenti. I genitori l’hanno chiamata così perché possa risplendere anche nel buio che sta per inghiottire l’Italia, e la crescono ripetendole un solo monito: alza la testa! Non farti spaventare, segui le tue convinzioni. Ed è ciò che farà Luce.

Agire la Costituzione

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Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo

Maria Montessori

Il 1° gennaio del 1948 entrava in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana: il primo passo del nostro paese verso la libertà e la democrazia.

A scuola, la libertà e la democrazia si declinano in esperienze quotidiane che concretizzano la necessità del rispetto dei diritti e dei doveri; ogni esperienza è una preziosa occasione per riflettere e sperimentare. 

La Costituzione e i suoi principi non sono semplicemente letti o raccontati, ma si concretizzano in costanti richiami che nascono proprio dall’esperienza quotidiana.

La scuola è un luogo privilegiato dove allenare diritti, doveri, partecipazione e cittadinanza attiva; è un luogo privilegiato per formare e favorire la piena partecipazione alla vita civile che si plasma e prende gradualmente forma secondo i princìpi di responsabilità, legalità e solidarietà.

La Costituzione agíta attraverso l’esperienza è paragonabile alla forza vitale del seme che contiene in sé tutto il necessario per crescere e svilupparsi; un seme di cui prendersi cura, giorno dopo giorno, perché possa crescere e fortificarsi insieme ai bambini.

Una Costituzione da praticare e sperimentare, un po’ come accadeva a Barbiana dove don Milani la traduceva giornalmente in atti concreti.

Fu proprio dalla traduzione della Costituzione in atti concreti, che i ragazzi di Barbiana riuscirono a far costruire dal comune di Vicchio,, il “ponte di Lucianino” perché fosse rimosso ogni ostacolo affinché uno dei ragazzi del gruppo classe potesse arrivare alla canonica anche d’inverno senza rischiare di finire nelle acque gelide del ruscello.

Quello della scuola è dunque un compito importante: rendere la Costituzione costantemente presente. Ad ogni insegnante spetta il compito di trovare il modo, o i tanti modi possibili, per rendere la Carta Costituzionale una carta viva e straordinariamente attuale che contiene in sé tutte le indicazioni per costruire una società nuova capace di dare a tutti pari diritti e pari dignità.

Una brevissima storia della Repubblica italiana in tre carte, dal referendum alla Costituzione.

Seguono due mappe: lo Stato italiano e i simboli della repubblica.

Le mappe possono essere ampliate tramite ricerche personali fatte direttamente dai bambini o acquistate nella versione completa.

Il mondo è tuo. Ediz. illustrata Sei libero di giocare. Sei libero di pensare. Sei libero di amare. Sei libero di essere felice. Perché il mondo è tuo. Un libro per tutti che arriva dritto al cuore.

Don Milani. Una vita per i ragazzi  La prima A è la peggiore classe della scuola: gli alunni gridano, si distraggono. Eppure quando entra la professoressa Digisi, la classe diventa operosa e collaborativa. Come mai? E la professoressa comincia a raccontare la vita del suo maestro: don Lorenzo Milani…

Mia patria sono gli oppressi. Don Milani, la scuola, la guerra  Questo libro racconta la storia di Don Milani ed è un omaggio al suo rischiare in prima persona, al suo non tirarsi indietro mai quando in gioco ci sono l’ingiustizia, l’oppressione, la violenza. «Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri». Età di lettura: da 6 anni.

Lily, piccola rana esploratrice: Leggere, fare e scoprire  Con il suo viaggio, fatto di piccoli salti, Lily, la piccola rana esploratrice, scopre che il mondo è fatto di creature che sano prendersene straordinariamente cura…

Quando la grammatica diventa un gioco

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Molte sono le attività e le proposte per esercitarsi con l’analisi logica e grammaticale; uno solo l’obiettivo: renderli divertenti.

La proposta di oggi è una rivisitazione della stella dell’analisi logica di maria Montessori.

Al centro del piano di lavoro si posizionano le quattro frecce: due per i predicati, nominali e verbali, una per il soggetto e una per il complemento oggetto o diretto.

Queste prime quattro frecce sono direttamente collegate e rappresentano il centro propulsore della frase da cui si originano i complementi indiretti.

Le frecce colorate che riportano il nome dei complementi e la domanda di riconoscimento compongono i raggi della stella.

le frecce possono essere direttamente posizionate sui sintagmi della frase, scritte su cartellini o sul quaderno, o utilizzate come domande-guida.

L’attività così come presentata nel video può essere facilmente riprodotta con cartoncini colorati o materiale di recupero.

Lily, piccola rana, grande esploratrice

Lily è una piccola piccolissima rana, ma il suo spirito è quello della grande esploratrice. Un giorno decide di uscire dal suo placido stagno e, con un salto, inizia il suo primo viaggio. Quello di Lily sarà un viaggio entusiasmante che la porterà a esplorare l’inesplorato e a scoprire l’esistenza di alcune delle meravigliose creature che si prendono cura del pianeta che le ospita, ognuno per la sua parte: api, farfalle, chiocciole e formiche.

La grammatica? Una favola!: Il paese delle parti del discorso Maria Montessori

Un libro che parte dalla narrazione de “La favola del paese delle parti del discorso” per condurre, passo dopo passo, attraverso giochi e attività, alla scoperta della grammatica.
Un libro per leggere e per fare.

Lily, piccola rana, grande esploratrice

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Un libro per leggere, fare e scoprire.

Un libro da leggere e raccontare per parlare del pianeta Terra, di cura e di ecosostenibilità; ma anche un libro per fare, pieno di spunti e attività didattiche per la grammatica, presentata secondo i simboli montessoriani, la matematica e l’inglese.

Lily è una piccola, piccolissima rana con l’animo della grande esploratrice.

Il suo primo viaggio inizia con un salto e, salto dopo salto, Lily scoprirà le meravigliose creature che si prendono cura del pianeta che le ospita, ognuno per la sua parte: api, chiocciole, farfalle e formiche…

Lily, felice delle scoperte, decide di tornare allo stagno pronta a raccontare delle sue meravigliose scoperte, ma anche lì le sorprese non sono finite e Lily continua ad esplorare: uova e girini popolano l’acqua.

Lily scopre così quella straordinaria metamorfosi che l’ha portata ad essere la grande esploratrice che oggi è…

Lily, piccola rana esploratrice: Leggere, fare e scoprire 

Perché la primavera attraversa il corpo e la mente-

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La terra è dove sono le nostre radici. I bambini devono imparare a sentire e vivere in armonia con la Terra.
Maria Montessori

La primavera è per tutti sinonimo di risveglio e di rinascita.

Un risveglio prorompente che si manifesta nell’esplosione dei colori, nell’intensità dei profumi, in un brulichio quasi silenzioso che anima ogni spazio verde.

É la natura ci chiama: il suo risveglio ci chiama e silenziosamente ci invita a ri-connetterci con lei.

Ascoltare il suo richiamo e dare ai bambini la possibilità di farlo è la cosa migliore che possiamo fare, per noi stessi, per gli altri e per la Terra che abitiamo.

Avvicinare i bambini all’ambiente naturale, ai giardini, ai parchi rappresenta, dal punto di vista pedagogico una risorsa inestimabile capace di stimolare in modo spontaneo il gusto della scoperta e della meraviglia, la voglia di sperimentare e la creatività in un totale coinvolgimento di corpo e mente.

L’invito è quello di tornare a vivere e sperimentare la natura riprendendo contatto con la Terra e con tutti quegli spazi inesorabilmente persi per riscoprire l‘importanza della lentezza e del silenzio, il piacere della scoperta e della meraviglia e ritrovare, finalmente, quel senso di sacralità e che solo la Natura sa offrirci.

Entrare in contatto e vivere la Natura per riscoprire l’importanza e la ricchezza della biodiversità, la necessità e l’importanza della cura del territorio, l’autenticità dei luoghi, delle tradizioni e di se stessi.

Troverai più cose nei boschi che nei libri
Gli alberi e i sassi ti insegneranno che nessun uomo ti potrà dire
Bernardo di Chiaravalle

A scuola e a casa, cercare occasioni per osservare, ammirare e scoprire per favorire l’emergere di una  pedagogia naturale che metta al centro il rapporto dell’uomo con l’ambiente, mettendo in luce la necessità del pieno sviluppo di talenti e capacità per donarle al mondo.

Le attività e le esperienze che si possono fare sono davvero infinite, tra le più semplici e fattibili in ogni luogo :

-Passeggiate osservative nei vari ambienti, parchi, boschi, fiumi, mare…

-Pic nic sull’erba o sulla spiaggia per un’ immersione totalmente Green

-Visitare un orto botanico per assaporare con gli occhi e con il naso le suggestive fioriture e la moltitudine dei profumi

-Camminare, correre, andare in bicicletta anche, laddove è possibile, per andare a scuola

-Seminare, piantare, curare per seguire il percorso vitale di piante e fiori

– Dare un piccolo contributo per aiutare le api a svolgere il loro prezioso lavoro di impollinazione. piantando e seminando le piante e i fiori che le api amano di più

Un percorso che inizia con le tabelline e termina con la risoluzione di un problema.

Ogni problema fornisce un’informazione sulla vita delle api e sull’importanza del loro lavoro.

Un’attività da fare individualmente o nel piccolo gruppo.

Il tabellone di gioco si presenta come una serie di celle contrassegnate con il risultato di una tabellina.

Individuata la tabellina, si cerca la carta corrispettiva che riporta, all’interno del testo del problema, un’informazione o una curiosità sul mondo delle api.

L’attività termina con la verifica autonoma attraverso la tavola di controllo.

Per scoprire libri, materiali e attività didattiche visita:

Montessorianamente Libri

Montessorianamente SHOP

Ape

Un libro per i più piccoli per volare insieme ad una piccola ape tra i fiori del frutteto scoprendo insieme a lei uno dei più sorprendenti segreti della natura.

Cinque minuti

Quanto durano cinque minuti? Quando sei una bambina, possono sembrare eterni, soprattutto se devi aspettare.

Ma la natura apre spazi di avventura inaspettati e cinque minuti diventano davvero pochi…

Lily, piccola rana esploratrice: Leggere, fare e scoprire

Lily è una piccola piccolissima rana con lo spirito della grande esploratrice. Un giorno decide di uscire dal suo stagno e, con un salto, inizia il suo primo viaggio. Il suo sarà un viaggio entusiasmante che la porterà a esplorare l’inesplorato e a scoprire l’esistenza di alcune delle meravigliose creature che si prendono cura del pianeta che le ospita, ognuno per la sua parte: api, farfalle, chiocciole e formiche.Ma anche lo stagno le riserva delle sorprese: uova e girini popolano l’acqua. Lily scopre così la straordinaria metamorfosi della rana, quella stessa metamorfosi che l’ha portata ad essere quella grande esploratrice che oggi è…

Piccola guida a insetti e altri piccoli animali

Diario di semina QUADERNO 120 PAGINE DA COMPILARE CON TIPO DI SEME DATA SEMINA E TRAPIANTI

Quaderno di 120 pagine da compilare con tipo di seme, data di semina e trapianti

PACHA ECHECS® – Gioco di ciclo di vita di animali – Materiale educativo Montessori per imparare l’evoluzione

Maria Montessori, il bambino e la sorgente

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Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso
Albert Einstein

La famosa frase di Albert Einstein invita a riflettere sulla parola “curiosità”.

Tutti ne conosciamo il significato più comune, quella voglia di accrescere il proprio sapere o la propria esperienza con singolare piacere, tenacia e volontà, senza mai sentire il peso della fatica o della stanchezza.

Potremmo sicuramente dire che la curiosità rappresenta la tensione più fertile dell’umanità che dai tempi dei tempi ha spinto l’uomo ad investigare ed esplorare andando oltre il conosciuto e il già esplorato.

Ma dietro c’è ancora molto di più.

Curiosità è una parola di derivazione latina, che rimanda alla cura e alla sollecitudine; curioso è colui che è sollecito nell’investigare, che ricerca e persegue le proprie passioni.

La curiosità è un progetto, un obiettivo, un disegno; la curiosità riempie di senso il nostro fare e lo arricchisce di energia vitale.

Maria Montessori fa della curiosità il perno della sua pedagogia, il centro intorno al quale si sviluppano tutte le sperimentazioni, le osservazioni e le scoperte che, in un circolo virtuoso, portano i bambini ad apprendimenti autentici, spontanei ed efficaci.

Maria Montessori paragona la curiosità a una preziosa fiammella; una fiammella che può spengersi o affievolirsi oppure diventare un grande fuoco.

Compito dell’adulto è appunto proteggere e tutelare quella fiammella perché possa p continuare a crescere in modo libero e spontaneo secondo i talenti e le inclinazioni di ciascuno.

Per scoprire libri, materiali e attività didattiche visita:

Montessorianamente Libri

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Alimentare la fiammella, nutrirla e custodirla, questo il compito dell’ insegnante.

Non esiste apprendimento autentico se non originato dalla fiammella delle curiosità.

“Il bambino non è un vaso da riempire, ma una sorgente da lasciar sgorgare”M.Montessori

Seguire gli interessi di ogni bambina e di ogni bambino è sempre la via maestra.

Sperimentare, scoprire, leggere, scrivere, contare…niente è veramente autentico se non risponde ad una personale curiosità intellettuale.

Le attività che si sviluppano in classe devono rispondere alle tante curiosità manifestate dai bambini.

Spesso, specie nei più piccoli, il mondo della natura è carico di curiosità: animali, pianeti, rocce…

Tutto può diventare la scintilla che accende il fuoco e diventare voglia di leggere e di contare, di scoprire e sperimentare….

Le possibilità sono davvero infinite.

Piano piano… Osservare la natura per vivere senza fretta.

Tutt’intorno a noi la natura compie miracoli. Ogni giorno, ora dopo ora, magiche trasformazioni avvengono davanti ai nostri occhi…

Sottoterra. Per conoscere cosa succede sotto i nostri piedi mese per mese. Ediz. illustrata 

Lily, piccola rana esploratrice: Leggere, fare e scoprire 

Lily è una piccola rana, ma il suo spirito è quello della grande esploratrice. Un giorno decide di uscire dal suo placido stagno e, con un salto, inizia il suo primo viaggio. Quello di Lily sarà un viaggio entusiasmante che la porterà a esplorare l’inesplorato e a scoprire l’esistenza di alcune delle meravigliose creature che si prendono cura del pianeta che le ospita, ognuno per la sua parte: api, farfalle, chiocciole e formiche. Felice delle sue scoperte, Lily decide di tornare al suo stagno per raccontare a tutti delle meraviglie del mondo, ma anche lo stagno le riserva delle sorprese: uova e girini popolano l’acqua. Lily scopre così la straordinaria metamorfosi della rana, quella stessa metamorfosi che l’ha portata ad essere quella grande esploratrice che oggi è…

Per una alfabetizzazione ecologica

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“La via conduce dal tutto, attraverso le parti, al tutto.

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La natura rappresenta il tutto e l’armonia, e dal tutto, attraverso le parti, inizia un cammino che offre sempre nuovi spunti di riflessione e infinite occasioni di esperienze, scoperte e conoscenze; un cammino che non smette di sorprendere ad ogni passo; un cammino che sa incuriosire e invitare a fare, ma anche, e soprattutto, un cammino in grado di generare empatia, amore, rispetto e cura verso ciò che ci circonda.

Connettersi con l’ambiente permette di capire non solo le interconnessioni e le interdipendenze che legano l’uomo alla natura, ma rappresenta la via maestra per dare vita ad un’alfabetizzazione ecologica.

Con la natura, attraverso azioni concrete, i bambini possono sperimentare una vasta gamma di sentimenti: l’emozione del far nascere, la gioia di nutrire, la tenerezza del curare, la pienezza del raccogliere e l’ebbrezza del trasformare…

I bambini imparano ad amare la natura vivendola giorno per giorno, scoprendone in odo spontaneo e autonomo, segreti e meraviglie.

E solo attraverso un percorso di scoperta, conoscenza e cura, il rapporto tra uomo e natura può venir ridimensionato: non più un rapporto di dominio, ma un rapporto di cura e protezione reciproca.

Attività didattica

Una passeggiata all’aria aperta permette di godere dei profumi e dei colori di ciò che ci circonda stimolando una pluralità di sensazioni e favorendo nuove esperienze e attività.

Una passeggiata all’aria aperta a primavera non è solo riempirsi gli occhi di colori, ma permette anche di dar vita, ad esempio, ad un percorso olfattivo in grado di contribuire a sua volta alla costruzione di una vera e propria memoria olfattiva.

Un’uscita di classe, insieme, in un caldo giorno di primavera non può che creare ben-essere e suscitare infinite curiosità.

Nascono domande, si fanno ipotesi.

Ci si ferma all’improvviso per qualcosa che non si era ancora visto e si corre verso qualcosa che ci sembra di vedere…

Tutto viene osservato, annusato e toccato con cura come si fa con qualcosa di estremamente prezioso…

Si raccolgono fiori, si osservano radici, muschi e germogli.

Il mazzolino di fiori raccolti, diventa l’ospite d’onore della classe e ne scaturisce la voglia di disegnarlo per imprimere anche sulla carta la bellezza della giornata.

Nasce così l’idea di farne una natura morta, ma non prima di averne osservate altre: Van Gogh, Frida Kahlo, Caravaggio, Cezanne, Arcimboldo e Segantini…

La nomenclatura dei fiori presentata successivamente ha rappresentato un momento di riconoscimento e scoperta del mondo dei fiori, conosciuti e non.

Successive ricerche ne hanno evidenziato le caratteristiche, le differenze, gli habitat.

Matematica e botanica: ogni fiore una scoperta, ogni fiore un problema

Nobleza – Casetta per Insetti in Legno, Albergo Insetti Naturale per Api, Coccinelle, Crisopidi, Farfalle,Hotel per Insetti Che Aiuta la Nidificazione, Taglia M – 19,5 * 10 * 27CM

Ecologia. Il mio pianeta. Osserva, sperimenta, crea! 

L’ecologia spiegata ai bambini. Ediz. a colori

Il mondo delle farfalle. Ediz. a colori Copertina rigida – Illustrato, 13 marzo 2018

Piccola guida alle farfalle. Ediz. a colori Copertina rigida – Illustrato, 3 giugno 2021

Piccola guida a insetti e altri piccoli animali

ButterflyKit, Il Kit per Allevare in Casa le farfalle di Cavolaia Maggiore – Esperimento educativo, Kit educativi scientifici Bambini

Tra cielo e terra

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La terra è dove sono le nostre radici.
I bambini devono imparare a sentire e vivere in armonia con la Terra.

Maria montessori

Da sempre l’uomo ha alzato gli occhi al cielo, affascinato dal sole e dalle stelle.

Da sempre ha guardato il cielo come quello spazio infinito dotato di magica entità.

Da sempre ha osservato e studiato il cielo per trovare risposte ai suoi perché e ai suoi bisogni o per comprendere i fenomeni che avvenivano intorno.

Da sempre ha osservato il cielo con i piedi ben posati sulla terra.

Ha osservato piante, semi, fiori e frutti; ha osservato e studiato quella stessa terra che permetteva loro di crescere e germogliare.

L’uomo ha provato, sperimentato, scoperto e inventato.

E finalmente ha imparato a coltivare e ad allevare.

La sua vita è cambiata proprio come, da quel preciso momento, è cambiato il corso della storia.

Proprio dal rapporto dell’uomo con la terra , la storia umana ha preso forma e l’uomo da nomade è diventato sedentario e ha dato inizio alle prime civiltà.

Millenni e secoli hanno plasmato, modificato, cambiato le tecniche di produzione e coltivazione e, ancora oggi, l’uomo continua a interrogarsi guardando il cielo con i piedi ben posati sulla terra.

Il suo impegno di oggi è quello teso a preservare la conoscenza delle antiche tecniche agricole, di promuovere e prendersi cura della biodiversità accettando la sfida di un’agricoltura ancora possibile ed ecosostenibile.

L’attività di scoperta del suolo inizia con un percorso all’aperto.

Muniti di paletta e lente di ingrandimento, in un bosco o in un parco, bambine e bambini hanno la possibilità di osservare in modo accurato il suolo che calpestano scoprendone concretamente le prime differenze tra “sopra” e “sotto”.

Le osservazioni possono essere registrate e diventare argomento di confronto e discussione.

Le rilevazioni prese in posti diversi aumentano la consapevolezza delle differenze tra i diversi ambienti sia a livello vegetativo che di microfauna ; un bosco, un tratto di terra vicino al mare o un parco cittadino, offrono enormi possibilità di riflessione, analisi e correlazione tra ambiente e strato superficiale del suolo.

Dal confronto e della mappatura delle rilevazioni effettuate, si passa ad un materiale strutturato che presenta il suolo e le sue caratteristiche in modo rigorosamente scientifico: il suolo viene diversificato nei quattro strati che lo contraddistinguono presentati a loro volta secondo le rispettive caratteristiche e attraverso la nomenclatura specifica : lettiera, humus, strato minerale e roccia madre.

1.Una attività per conoscere gli strati del suolo: lettura della parte informativa e attività di ricostruzione con immagini e nomenclatura

2.Gli strati del suolo e le percentuali; attività matematica

Universi. Dai mondi greci ai multiversi

La storia degli universi, dalle teorie del passato alle idee più fantasiose. 

Un albo illustrato tutto da scoprire attraverso finestrelle che fanno nascere domande e curiosità in un continuo gioco di scoperta.

Sottoterra. Per conoscere cosa succede sotto i nostri piedi mese per mese. Ediz. illustrata

Sotto i nostri piedi c’è una vita pulsante! L’albo presenta non solo il sottoterra, ma anche un sottoterra ricco di differenze a seconda della stagione…

Sopra e sotto. Solleva le alette e scopri gli habitat naturali 

Grandi alette da sollevare permettono di scoprire 8 habitat naturali e i loro abitanti. Dalle profondità dell’oceano alle foreste pluviali, dai ghiacci polari alle aride savane, animali grandi e piccoli si sono adattati a vivere nelle condizioni più diverse.Basta sfogliare e…scoprire!

Per scoprire libri, materiali e attività didattiche visita:

Montessorianamente Libri

Montessorianamente SHOP

Non un compito, un’occasione: fai volare il tuo aquilone

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La produzione creativa dei bambini è paragonabile ad un aquilone, leggero, capace di far sognare e di volare verso la perfezione , ma delicato e facilmente distruttibile

Gerardo Leo,Gianni Rodari, maestro di creatività 2003

Un compito speciale non solo per i giorni di vacanza, ma anche per una bella domenica di primavera…

Non un compito da svolgere con carta e penna, ma qualcosa di molto diverso: ho chiesto a bambine e bambini di far volare un aquilone con un messaggio di pace.

Perché?

Perchè l’aquilone ha lo straordinario potere di unire cielo e terra.

Perché so che mentre l’aquilone volerà, osserveranno il cielo con il naso all’insù per seguirne il volo e so che mentre lo osserveranno, affonderanno i piedi nella terra…

So che rideranno, cadranno e magari a volte si arrabbieranno anche perché magari l’aquilone non vola o non va troppo in altro come vorrebbero.

Poco importa; so che saranno lì, in un bel giorno di primavera a godere dei colori e dei profumi e che la natura ci offre; e so anche che saranno non da soli ma insieme ad altri, pronti a tessere nuovi ricordi e a fare nuove scoperte…

Scrittura di un messaggio di pace e costruzione dell’aquilone.

La leggenda dell’aquilone- lettura e attività

Una leggenda da leggere e ricostruire attraverso le immagini da abbinare alle parti di testo.

Un’attività per avviare al riassunto e alla rielaborazione.

CIM Aquilone – Creativ Drachen – Set completo per costruire aquilone 

Kit per la costruzione di aquiloni

Favole di Storie Fantastiche dal genio di Leonardo da Vinci

Storie brevi, dove le vicende della natura e degli animali, reali e mitologiche, aiutano a comprendere meglio la storia degli uomini. “La vera saggezza nasce dalla conoscenza della Natura e da una vita in armonia con essa.

Stacca e crea le invenzioni di Leonardo da Vinci

Un piccolo laboratorio per conoscere e costruire le macchine di Leonardo

La botanica in una mela

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“Il sentimento della natura cresce come ogni altra cosa; e non è certo trasfuso da noi con qualche descrizione od esortazione fatta pedantescamente dinanzi ad un bimbo inerte e annoiato chiuso tra mura, e abituato a vedere o sentire che la crudeltà verso gli animali è una necessità della vita. Sono le esperienze che lo colpiscono… Noi dobbiamo ai bambini una riparazione più che una lezione. Dobbiamo guarire le ferite inconsce, le malattie spirituali, che già si trovano in questi piccoli graziosi figli dei prigionieri dell’ambiente artefatto”

Maria Montessori

Bambini e natura sono stretti da un legame particolare che rimane immutato di generazione in generazione.

Ciò che manca sempre più, sono le occasioni.

Occasioni che sempre di più scuola e famiglia sono chiamate ad offrire per permettere ai bambini di connettersi con il mondo che li circonda e per sentirsene pienamente parte.

Maria Montessori non propone semplicemente percorsi di incontro e scoperta, ma continuità che si fa vita e scoperta, punto di partenza e punto di arrivo di tutta la sua pedagogia.

Molti sono i materiali da lei sviluppati anche insieme al figlio Mario, per esplorare il mondo della botanica, come gli incastri e le nomenclature.

Ci sono gli incastri per le foglie, le piante e i fiori.

Attraverso gli incastri si possono osservare e riprodurre le foglie secondo la forma e il margine, si può seguire il contorno di ogni foglia percependone anche le differenze a livello sensoriale; gli incastri dei fiori e delle piante offrono invece la possibilità di scomposizione e ricomposizione del fiore o della pianta in tutte le parti che li compongono.

Accanto agli incastri ci sono le nomenclature per l’acquisizione del linguaggio specifico della botanica che si realizza così in modo spontaneo e naturale.

E sopra tutti i materiali, la natura rende viva e pulsante la concretezza del fare sperimentata con i materiali.

Attività in classe

Nomenclatura Montessori: il frutto

La nomenclatura del frutto ne presenta il linguaggio specifico:

frutto, foglia, stelo, calcina, pericarpo, esocarpo, mesocarpo, endocarpo e semi.

Come tutte le nomenclature montessoriane comprende le carte parlate (immagine + parola), le carte mute (solo immagine) e i cartigli ( solo parola).

L’attività procede per abbinamenti e si completa con il taglio di un frutto.

Alla medesima nomenclatura, anche in giorni e stagioni diverse, possono essere associati tutti i frutti a dimostrazione che le parti che li compongono mantengono gli stessi nomi pur nelle caratteristiche differenze dei singoli frutti.

Ad ogni carta e ad ogni parola presentata nella nomenclatura corrisponde infatti una specifica parte della mela così come si evince dal video.

Ad ogni parte nominata nella nomenclatura corrisponde anche una carta per l’arricchimento che presenta e delinea le caratteristiche e le funzioni di ogni parte.

Materiale scaricabile

Il ciclo vitale della mela

Inventario illustrato dei fiori

Alberi, foglie, fiori e semi 

La magia e il mistero degli alberi. Ediz. a colori

Perché giocando si impara ; il Tangram

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Per aiutare un bambino, dobbiamo fornirgli un ambiente 

che gli consenta di svilupparsi liberamente”

Maria Montessori

Maneggiando i tan per creare nuove figure, i bambini, in modo naturale, operano traslazioni, rotazioni e ribaltamenti ; acquiscono così in modo concreto ed estremamente naturale, importanti concetti geometrici e matematici.

Le figure non subiscono solo spostamenti spaziali, ma componendosi tra di loro danno origine ad altre figure anche in modo creativo ed estremamente personale.

Dopo aver lavorato con il materiale concreto alla scoperta delle aree delle figure piane, le attività con il Tangram permettono ai bambini di sviluppare ulteriormente la riflessione.

Maneggiare in modo creativo i sette tan permette di arrivare ad avere una visuale spaziale delle figure, semplici o composte, ancora prima di averle realizzate.

La figura da creare con il Tangram viene dapprima sperimentata e provata, generando quasi casualmente una figura che ricorda un oggetto conosciuto; mano a mano, però, le figure si disegnano direttamente a livello mentale e la realizzazione concreta ne è quasi una sorta di verifica.

Proporre attività di composizione e scomposizione di figure qualcosa che va ben oltre la semplice e rigida applicazione della formula.

Il gioco di associazione tra formule e figure è una sorta di gioco preparatorio che, nel momento riflessivo, invita a riflettere sulle figure con un rimando diretto alla figura concreta nel consapevole e pieno riconoscimenti di caratteristiche e proprietà.

La collaborazione tra mano e mente permette dunque una cognitivizzazione di quanto si va facendo con la mano.

Il legame tra mano e mente, punto imprescindibile della pedagogia montessoriana, è molto stretto: l’una tocca e l’altra riflette e genera concetti in un perfetto rapporto sinergico e nello stesso tempo armonico.

Il tangram- materiale scaricabile

Nella stessa ottica pedagogica, rientra a pieno titolo anche il gioco del Tangram, il cui utilizzo facilita la riflessione geometrica grazie alla piacevole esperienza concreta che la accompagna.

Il Tangram può essere introdotto attraverso la lettura della leggenda cinese che accompagna la storia delle sua origine e, successivamente, utilizzato concretamente per l’esplorazione geometrica e creativa, proprio come fa il ragazzo della leggenda.

Il tangram può anche essere facilmente realizzato dai bambini con cartoncino rigido e conservato per attività e giochi individuali.

Oltre alla leggenda, è possibile scaricare anche il modello per la realizzazione autonoma del Tangram.

Libretto delle attività pasquali per i più piccoli

Attività in classe

Il tangram: dalla presentazione della leggenda alla costruzione del gioco.

Il Tangram è un antico gioco cinese composto da sette pezzi chiamati “tans”, che possono essere combinati per formare una varietà infinita di figure.

Il Tangram ha origini affascinanti nella Cina del XIX secolo, ma ha viaggiato attraverso il tempo e lo spazio per diventare un gioco amato in tutto il mondo.

La parola “Tangram” deriva dall’espressione cinese “qi qiao ban,” che significa “la lavagna dei sette tans.”

Descrizione del Gioco: Il Tangram è composto da sette pezzi geometrici, chiamati tans, che possono essere combinati per creare forme diverse, tra cui animali, figure umane, lettere e molto altro. I tans sono un quadrato (1), un parallelogramma più grande (2), un parallelogramma più piccolo (3), e quattro triangoli di diverse dimensioni (4, 5, 6, 7).

Obiettivo del Gioco: L’obiettivo del Tangram è utilizzare tutti e sette i pezzi per ricreare una figura data senza sovrapposizioni. Ciò richiede pensiero spaziale, abilità geometriche e un pizzico di creatività.

Regole del Tangram:

  1. Tutti i sette pezzi devono essere utilizzati.
  2. I pezzi non possono sovrapporsi.
  3. I pezzi possono essere ruotati, o capovolti , ma devono rimanere all’interno del perimetro della figura data.

Il Tangram non è solo un gioco divertente, ma offre anche numerosi benefici educativi: aiuta a sviluppare le abilità spaziali, la risoluzione dei problemi, i concetti geometrici e la creatività.

Spunti editoriali e non solo

L’intelligenza delle mani 

La scoperta del bambino

Montessori Puzzle in Legno di 155 Forma Geometrica -Tangram

Coogam Tangram magnetici da viaggio (360 Patterns)

ZENZERO® – TANGRAM in legno

Namesakes® Tangram con in tessere in legno – 64 sfide con forme di animali e oggetti – Idea regalo per bambini e adulti

Fiabe Cinesi della Buonanotte: Libro per bambini e ragazzi -21 fiabe ricche di insegnamenti e di illustrazioni

Montessorianamente libri

Oltre le parole

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Cerca di accettarti così come sei. Non cambiare per piacere agli altri. Chi ti ama accarezzerà le tue insicurezze. Chi vorrà starti accanto si accoccolerà alle pieghe della tua anima.
Sii te stessa sempre. Fatti un dono vero resta come sei.

Alda Merini

Quando le parole si intrecciano tra significato e sentimento accompagnandoci per mano verso una potente esperienza emotiva capace di aprire squarci spesso impensati, lì c’è poesia.

E con una sola poesia possiamo celebrare la giosità della nuova stagione, la magia dell’attesa, il sorriso difficile di una donna e la poesia stessa, proprio come possiamo fare oggi in questa giornata dedicata.

Lo sguardo dei bambini sul mondo è qualcosa di speciale; invitiamoli a scrivere poesie e a sentirsi liberi di esprimersi con un uso personale e creativo delle parole che non è mai improprio, ma solo poetico.

Alda Merini

Sorridi donna

Sorridi donna
sorridi sempre alla vita
anche se lei non ti sorride
Sorridi agli amori finiti
sorridi ai tuoi dolori
sorridi comunque.
Il tuo sorriso sarà
luce per il tuo cammino
faro per naviganti sperduti.
Il tuo sorriso sarà
un bacio di mamma,
un battito d’ali,
un raggio di sole per tutti.

Alda Merini

Sono nata il 21 a Primavera

Sono nata il 21 a primavera

ma non sapevo che nascere folle,

aprire le zolle

potesse scatenar tempesta.

Così Proserpina lieve

vede piovere sulle erbe,

sui grossi frumenti gentili

e piange sempre la sera.

Forse è la sua preghiera.

Alda Merini

Una proposta divertente per il Dantedì

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E se presentassimo Dante Alighieri in un modo un po’ diverso e divertente?

L’occasione si offre con un aneddoto rivisitato da Achille Campanile nel suo libro “Vite di uomini illustri”.

Dante, il poeta dalla memoria enciclopedica e prodigiosa; memoria che, già ai suoi tempi, gli valse non poca fama e, dalla fama, la leggenda.

La leggenda narra che Dante ogni sera soleva sedersi su un grande sasso poco distante dal duomo.

Si sedeva, si riposava, a volte scriveva, altre semplicemente rifletteva, ma sempre osservava…

E da osservare c’era davvero tanto.

I lavori per la costruzione della cattedrale erano in corso e tutt’intorno c’era un brulichio di gente al lavoro.

Una sera un passante riconobbe il sommo poeta seduto su un sasso e gli chiese quale fosse il suo cibo preferito.

Dante senza pensarci un attimo gli rispose che era l’uovo. I due si salutarono; l’uomo proseguì per la sua strada e Dante si immerse di nuovo nei suoi pensieri,

Il caso volle che esattamente un anno dopo il solito passante si ritrovasse in piazza Duomo e incontrasse di nuovo il sommo poeta seduto sul medesimo sasso.

A bruciapelo gli chiese: “Con cosa?”.

Con sua meraviglia Dante rispose “con il sale” proprio come se questa seconda domanda a distanza di un anno fosse seguita immediatamente alla prima.

Il sasso di Dante

La leggenda ha un aggancio “reale”; il sasso di Dante si trova proprio in Piazza delle Pallottole, sullo slargo alla destra dell’abside del Duomo di Firenze , un’ antica targa in marmo riporta: “sasso di Dante”.

Problemi danteschi: una serie di 13 problemi per il Dantedì:

-problemi danteschi con le date

-problemi danteschi con gli animali

-problemi danteschi infernali;Caronte

-problemi danteschi sulle cantiche

Dante e Giotto. La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di due amici geniali

Un’amicizia immaginata tra due straordinari personaggi del medesimo tempo: Dante e Giotto

La Divina commedia 

parafrasi coniugata con brani poetici, utili schede-personaggio, la segnalazione nel testo delle parole dantesche più originali e delle frasi celebri, ma soprattutto rende Dante fruibile e amabile anche ai ragazzi.

La Divina Commedia. Classicini. Ediz. illustrata

Un classico in versione tascabile, maneggevole e moderna, per avvicinare i giovani lettori alle storie imperdibili della letteratura mondiale. Una storia che parla di viaggio, scoperta, incontri, amore. Dante si perde in un’oscura foresta. Per uscirne, dovrà attraversare Inferno, Purgatorio e Paradiso.

I numeri decimali; dalla tavola gialla all’attività autonoma

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L’educazione è un processo naturale che si svolge spontaneamente nell’individuo, e si acquisisce non ascoltando le parole degli altri, ma mediante l’esperienza del mondo circostante.
Maria Montessori

Con l’utilizzo della tavola gialla per la rappresentazione concreta dei numeri decimali i bambini raggiungono in modo estremamente naturale quella sicurezza operativa che li porta gradualmente, ognuno secondo i propri tempi, ad abbandonare il materiale concreto e a procedere in modo sicuro e autonomo nel calcolo con i numeri decimali.

Con la tavola si eseguono facilmente addizioni e sottrazioni posizionando le perle corrispondenti ad ogni cifra nella rispettive colonne secondo il diverso valore posizionale. La tavola gialla si presta anche ad eseguire in modo concreto moltiplicazioni per 10, 100 e 1000 sia con i numeri interi che con i numeri decimali.

Lo stesso materiale risulta estremamente indicato anche per presentare le equivalenze, operando in modo concreto tra multipli e sottomultipli.Basta sostituire il posto delle unità con le unità di misura che si vogliono considerare, metro, grammo e litro e il resto verrà da sé…Attività individuale in autonomiaLa tavola gialla può essere trovata in commercio o costruita con materiale facilmente reperibile.L’utilizzo della tavola è estremamente semplice come si può facilmente dedurre dal breve video realizzato.

Attività di calcolo con i numeri decimali: moltiplicare e dividere per 10, 100 e 1000.L’attività si svolge in assoluta autonomia grazie alle tavole di controllo che permettono l’autocorrezione dell’errore e la verifica del risultato.Attività stampabile e video di utilizzo

Ritagliare le tessere e ricomporre la linea dei numeri decimali crescente e decrescente.

L’attività si completa con la verifica sulla tavola di controllo

Spunti editoriali ed altro ancora

Montessori-Store Numero per le fratture decimale

Montessori-Store – Perline per damiera (20 unità ciascuno)

Frazioni e numeri decimali in pratica. Schede e attività per la disabilità intellettiva

Le frazioni. Quaderno amico. Dal problema alla regola