
I bambini scoprono il mondo attraverso i sensi e le mani. I colori sono tra i primi compagni di questa scoperta: vibranti, delicati, profondi, sorprendenti.
Imparare a riconoscerli, ordinarli e combinarli aiuta i bambini a sviluppare attenzione, percezione visiva, capacità di osservazione e senso estetico.
In questo percorso, i colori diventano personaggi da esplorare: si osservano, si confrontano e si dispongono, creando armonia. Arlecchino e il suo vestito di pezze colorate diventano la metafora di questa esperienza: ogni toppa ha una voce, e solo quando trova il suo posto il costume brilla. Paul Klee ci offre invece un modo speciale di osservare i colori: nei suoi quadri, i colori dialogano tra loro e creano ritmo e armonia.
1. Sperimentare con i colori: attività sensoriale e concreta
I bambini iniziano con materiali manipolabili:
- Spolette Montessori o materiale autocostruito
- Strisce di carta o pezze di stoffa
- Matite, pastelli, acquerelli, tempera
- Cartellini con i nomi dei colori
- Tavola di controllo delle famiglie cromatiche
Come procedere:
- Osservare ogni tonalità con calma, senza nominare subito il colore
- Raggruppare i colori in famiglie cromatiche
- Creare scale di colore dal più chiaro al più intenso o secondo un proprio criterio
- Assemblare sequenze personali, esplorando armonia, ritmo e emozioni
Il bambino diventa così protagonista: sperimenta, confronta, prova, cambia e scopre relazioni tra le tonalità, sviluppando occhio e mano.
2. Famiglie cromatiche e nomenclatura dei colori
Per descrivere con precisione le sfumature, esistono nomi specifici dei colori. Non servono per “correggere”, ma per aiutare a percepire le differenze sottili:
💛 Gialli: Avorio – Paglierino – Giallo limone – Ocra chiaro – Ocra – Senape – Ambra
💚 Verdi: Verde salvia – Verde pistacchio – Verde prato – Verde smeraldo – Verde oliva – Verde petrolio
❤️ Rossi: Rosa cipria – Corallo – Rosso carminio – Porpora – Magenta
💙 Blu: Azzurro polvere – Celeste – Turchese – Blu notte
I bambini possono inserire le spolette, le strisce o le pezze nelle scale cromatiche, osservando come i colori cambiano vicini tra loro e imparando a riconoscere le sfumature senza fretta.
3. Arlecchino: il colore prende vita
Il vestito di Arlecchino è fatto di tante piccole pezze, ciascuna con un carattere e una voce propria. Solo quando le pezze trovano il loro posto, il costume diventa armonioso e luminoso.
I bambini possono:
- Comporre un costume di Arlecchino con le famiglie cromatiche
- Assemblare i colori secondo armonia, emozioni o preferenze personali
- Osservare come i colori dialogano tra loro e creano ritmo visivo
4. Paul Klee: osservare, ascoltare e ordinare
Per Paul Klee, osservare e disporre i colori era come suonare uno strumento musicale. Ogni tonalità aveva una voce, un ritmo, un carattere. Proprio come le note di un pianoforte si combinano per creare una melodia, i colori nei suoi quadri si mettono in fila, dialogano tra loro e creano armonia.
“Il colore è la tastiera, l’occhio è il martelletto, l’anima è il pianoforte con mille corde.” – Paul Klee
Osservare un quadro di Klee è come ascoltare una musica: alcune tonalità si fanno delicate, alcune creano tensione, altre armonia. E proprio come la mamma di Arlecchino organizza le toppe colorate sul costume, anche i bambini possono giocare con i colori, spostarli e trovare il loro posto, creando il loro ritmo e la loro armonia.
Dopo l’esperienza concreta, Paul Klee diventa una guida alla contemplazione, invita a guardare lento, osservare con attenzione e sentire le relazioni tra tonalità.
Una delle sue opere da proporre ai bambini è Color Chart; semplice, chiara, evocativa:
- I colori dialogano tra loro
- Si influenzano vicendevolmente
- Creano armonia visiva e ritmo
Non serve copiare, ma osservare con calma, vedere come i colori si combinano, imparando che ogni tonalità ha una sua personalità e un ruolo nel grande dialogo dei colori.
Materiale scaricabile
Conclusione
Dalla manipolazione concreta delle spolette e delle stoffe, al vestito di Arlecchino fino ai quadri di Klee, i bambini imparano che:
- I colori hanno un carattere e una voce
- Possono dialogare, combinarsi e raccontare emozioni
- L’osservazione e la sperimentazione diventano strumenti di apprendimento e creatività
Un percorso in cui occhio e mano lavorano insieme, e dove i colori sono protagonisti di un’avventura sensibile, estetica ed emozionale.




































